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	<title>Commenti a: Le difficoltà del cambiamento</title>
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	<description>BLOG DI ROBERTO PELO</description>
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		<title>Di: Sergio</title>
		<link>http://www.robertopelo.com/le-difficolta-del-cambiamento/#comment-16</link>
		<dc:creator><![CDATA[Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2015 15:52:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Spero che tu abbia solo parzialmente ragione e che il loro sistema feudale,  infestato dai nostri vibrioni  massonico-giudaico-plutocratici  e non potendo sopportare piú a lungo la contraddizione fra struttura e sovrastuttura, arrivi ad una nuova sintesi  dove i drugstore coreani si trasformino in pizzerie accettabili dalla 19,30 alle 00.30 e in cornetterie di media qualitá a partire dalle 05.00 e dove il tuo rilegatore di San Giorgio di Acilia, magari   con l´aiuto di un cinese convertito di Piazza Vittorio, tenga aperto un pó piú a lungo!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spero che tu abbia solo parzialmente ragione e che il loro sistema feudale,  infestato dai nostri vibrioni  massonico-giudaico-plutocratici  e non potendo sopportare piú a lungo la contraddizione fra struttura e sovrastuttura, arrivi ad una nuova sintesi  dove i drugstore coreani si trasformino in pizzerie accettabili dalla 19,30 alle 00.30 e in cornetterie di media qualitá a partire dalle 05.00 e dove il tuo rilegatore di San Giorgio di Acilia, magari   con l´aiuto di un cinese convertito di Piazza Vittorio, tenga aperto un pó piú a lungo!</p>
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		<title>Di: robertopelo</title>
		<link>http://www.robertopelo.com/le-difficolta-del-cambiamento/#comment-15</link>
		<dc:creator><![CDATA[robertopelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2015 15:03:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Bellissimo film , peraltro. Dal 1751 siamo dovuti arrivare fino al 1863 per l&#039;abolizione della schiavitù (formalmente) e per mettere fine (sempre formalmente)al segregazionismo siamo dovuti arrivare al 1964-5 (Civil Rights e Voty Rights). La rivolta di Watts fa , nel 1965, 34 morti più di mille feriti e 4000 arrestati. Le Pantere Nere cominciano allora.  E ancora oggi  gli Stati Uniti non ne sono fuori, anche se la discriminazione adesso è più di classe che di razza (ma attenzione: nel censimento americano si usano ancora i concetti di classificazione in base alla &#039;razza&#039;! - principio già in sé razzista).
Tuttavia non dobbiamo confondere il progresso, inteso come miglioramento totale del benessere,  inclusa istruzione , verticalità di sviluppo, osmosi di classe, allargamento degli spazi di partecipazione democratica, allargamento dei diritti delle fasce deboli (portatori di disabilità, donne sole, soggetti non normo classificabili), rispetto dell&#039;ecosistema (sostenibilità della crescita, inquinamento, diritto alla salute, profitto come misuratore di efficienza e non come fine ultimo dei processi produttivi) con la crescita della produzione, del reddito e dei consumi: quello è sviluppo economico.
L&#039;Occidente (Europa + USA, Canada, forse Australia e Nuova Zelanda) hanno forti identità, archetipi e radici comuni: figli, in ogni caso,  della cultura greco-romana, del cristianesimo, del Rinascimento - la più grande conquista del rinascimento europeo è la scoperta dell&#039;America- o   del calvinismo (in povera sintesi, ma per capirci: Socrate, Platone, Aristotele, Cristo- San Paolo, Plotino, San Tommaso, Cartesio, Pascal, Newton, Hegel, Marx, ). In Cina non sanno nemmeno scrivere questi nomi: per capirci, per scrivere Stalin scrivono tre ideogrammi il cui primo significa 4, il secondo &#039;grande&#039;, il terzo &#039;zero&#039;. Vado a mente, ma qualcosa di simile. In Giappone hanno inventato un apposito alfabeto per le parole straniere. Il Giappone è fuori dal contesto mondiale fino al 1945 (l&#039;ammiraglio Perry li aveva cannoneggiati, Mac Arthur - grande massone , come i padri fondatori- gli ha tirato la bomba atomica).La Corea fino al 1988. La Cina fino al 1989. L&#039;India  e tutta la penisola ampiamente indiana sono ancora fuori dalle idee che hanno fatto sviluppare il mondo. 
Alla fine del &#039;500 con delle barchette di venti metri i Portoghesi sono arrivati a Goa e a Macao e poi sono andati in Giappone: agli indiani e ai cinesi di andare a scoprire &#039;l&#039;America&#039; non è mai fregato nulla. Perché non hanno l&#039;idea innata di scoperta, tutt&#039;al più di invasione.
Mi puoi dire: ma chi ti ha detto che la nostra cultura è superiore alla loro? Il semplice fatto che le conoscenze scientifiche nate dalla nostra cultura sono le stesse che loro usano per la crescita economica, mentre il sistema sovrastrutturale è ancora feudale.
Il pericolo è che le idee di ritorno (guarda la quantità di deficienti occidentali che si convertono all&#039;Islam e vogliono distruggere l&#039;Occidente) possono , e in parte già lo sono, più forti delle nostre idee forti, quelle per capirci che ti rendono giustamente orgoglioso dei progressi che abbiamo accumulato in 300 anni, perché contemporaneamente lo strapotere del sistema di produzione asiatico sta diventando incontenibile. A oriente ignorano il concetto di separazione tra tempo di lavoro e tempo libero: a Pacific Palisades vicino casa di Romeo c&#039;era un drug store gestito da una famiglia di coreani (padre, madre e due figli) che era aperto 365 giorni l&#039;anno per 24 ore. Per far rilegare un fascicolo di poesie, a San Giorgio di Acilia, debbo andarci prima delle 12:30 e dopo le 16:00. Come si dice: ma va a fan culo!
Perciò: dobbiamo salvare il nostro capitalismo, e, se possibile, abbattere il loro sistema. Altrimenti Blade Runner, magari the sequel.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo film , peraltro. Dal 1751 siamo dovuti arrivare fino al 1863 per l&#8217;abolizione della schiavitù (formalmente) e per mettere fine (sempre formalmente)al segregazionismo siamo dovuti arrivare al 1964-5 (Civil Rights e Voty Rights). La rivolta di Watts fa , nel 1965, 34 morti più di mille feriti e 4000 arrestati. Le Pantere Nere cominciano allora.  E ancora oggi  gli Stati Uniti non ne sono fuori, anche se la discriminazione adesso è più di classe che di razza (ma attenzione: nel censimento americano si usano ancora i concetti di classificazione in base alla &#8216;razza&#8217;! &#8211; principio già in sé razzista).<br />
Tuttavia non dobbiamo confondere il progresso, inteso come miglioramento totale del benessere,  inclusa istruzione , verticalità di sviluppo, osmosi di classe, allargamento degli spazi di partecipazione democratica, allargamento dei diritti delle fasce deboli (portatori di disabilità, donne sole, soggetti non normo classificabili), rispetto dell&#8217;ecosistema (sostenibilità della crescita, inquinamento, diritto alla salute, profitto come misuratore di efficienza e non come fine ultimo dei processi produttivi) con la crescita della produzione, del reddito e dei consumi: quello è sviluppo economico.<br />
L&#8217;Occidente (Europa + USA, Canada, forse Australia e Nuova Zelanda) hanno forti identità, archetipi e radici comuni: figli, in ogni caso,  della cultura greco-romana, del cristianesimo, del Rinascimento &#8211; la più grande conquista del rinascimento europeo è la scoperta dell&#8217;America- o   del calvinismo (in povera sintesi, ma per capirci: Socrate, Platone, Aristotele, Cristo- San Paolo, Plotino, San Tommaso, Cartesio, Pascal, Newton, Hegel, Marx, ). In Cina non sanno nemmeno scrivere questi nomi: per capirci, per scrivere Stalin scrivono tre ideogrammi il cui primo significa 4, il secondo &#8216;grande&#8217;, il terzo &#8216;zero&#8217;. Vado a mente, ma qualcosa di simile. In Giappone hanno inventato un apposito alfabeto per le parole straniere. Il Giappone è fuori dal contesto mondiale fino al 1945 (l&#8217;ammiraglio Perry li aveva cannoneggiati, Mac Arthur &#8211; grande massone , come i padri fondatori- gli ha tirato la bomba atomica).La Corea fino al 1988. La Cina fino al 1989. L&#8217;India  e tutta la penisola ampiamente indiana sono ancora fuori dalle idee che hanno fatto sviluppare il mondo.<br />
Alla fine del &#8216;500 con delle barchette di venti metri i Portoghesi sono arrivati a Goa e a Macao e poi sono andati in Giappone: agli indiani e ai cinesi di andare a scoprire &#8216;l&#8217;America&#8217; non è mai fregato nulla. Perché non hanno l&#8217;idea innata di scoperta, tutt&#8217;al più di invasione.<br />
Mi puoi dire: ma chi ti ha detto che la nostra cultura è superiore alla loro? Il semplice fatto che le conoscenze scientifiche nate dalla nostra cultura sono le stesse che loro usano per la crescita economica, mentre il sistema sovrastrutturale è ancora feudale.<br />
Il pericolo è che le idee di ritorno (guarda la quantità di deficienti occidentali che si convertono all&#8217;Islam e vogliono distruggere l&#8217;Occidente) possono , e in parte già lo sono, più forti delle nostre idee forti, quelle per capirci che ti rendono giustamente orgoglioso dei progressi che abbiamo accumulato in 300 anni, perché contemporaneamente lo strapotere del sistema di produzione asiatico sta diventando incontenibile. A oriente ignorano il concetto di separazione tra tempo di lavoro e tempo libero: a Pacific Palisades vicino casa di Romeo c&#8217;era un drug store gestito da una famiglia di coreani (padre, madre e due figli) che era aperto 365 giorni l&#8217;anno per 24 ore. Per far rilegare un fascicolo di poesie, a San Giorgio di Acilia, debbo andarci prima delle 12:30 e dopo le 16:00. Come si dice: ma va a fan culo!<br />
Perciò: dobbiamo salvare il nostro capitalismo, e, se possibile, abbattere il loro sistema. Altrimenti Blade Runner, magari the sequel.</p>
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		<title>Di: Sergio</title>
		<link>http://www.robertopelo.com/le-difficolta-del-cambiamento/#comment-14</link>
		<dc:creator><![CDATA[Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2015 23:01:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non riesco a venire a vedere che racconta &quot;Cantami o Diva&quot;. Oggi si.  A margine della precedente nota sulle difficolta&#039; del cambiamento, mi viene da dire che oggi ho visot per la prima volta &quot;The Mission&quot; film del 1986.  La storia che racconta &quot;monta&quot; momenti storici diversi ma che vengono datati 1751, cioe&#039; 21 anni prima la nascita degli Stai Uniti e 38 anni prima della Rivoluzione Francese. E in &quot;The Mission&quot; , nel 1751, si parla di schiavitu&#039;, con tutto quello che ne consegue, come una cosa normale. Beh, negli ultimi 100 anni siamo andati avanti ben piu&#039;  velocemente, come ben sottolinea Roberto e certo non in modo lineare, ma mantenendo una direzione. Non considerare oggi  la velocita&#039; del cambiamento, come variabile rilevante dello stesso, e&#039;  oggettivamente sbagliato.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non riesco a venire a vedere che racconta &#8220;Cantami o Diva&#8221;. Oggi si.  A margine della precedente nota sulle difficolta&#8217; del cambiamento, mi viene da dire che oggi ho visot per la prima volta &#8220;The Mission&#8221; film del 1986.  La storia che racconta &#8220;monta&#8221; momenti storici diversi ma che vengono datati 1751, cioe&#8217; 21 anni prima la nascita degli Stai Uniti e 38 anni prima della Rivoluzione Francese. E in &#8220;The Mission&#8221; , nel 1751, si parla di schiavitu&#8217;, con tutto quello che ne consegue, come una cosa normale. Beh, negli ultimi 100 anni siamo andati avanti ben piu&#8217;  velocemente, come ben sottolinea Roberto e certo non in modo lineare, ma mantenendo una direzione. Non considerare oggi  la velocita&#8217; del cambiamento, come variabile rilevante dello stesso, e&#8217;  oggettivamente sbagliato.</p>
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